
Una delle soluzioni più diffuse per l’impermeabilizzazione del tetto è la guaina per tetti. Essa può garantire ottime prestazioni, proteggendo il tetto dagli agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d’acqua.
Ma cos’è la guaina per tetti, quali sono i suoi vantaggi, limiti e costi? Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere.
Cos’è la guaina per il tetto e a cosa serve
Per guaina per tetti si intende una classe di materiali utilizzata per proteggere superfici come tetti, terrazzi e lastrici solari. Questa membrana, posizionata in genere tra lo strato isolante e il rivestimento superiore della copertura, viene utilizzata per impermeabilizzare le superfici esposte e proteggerle dagli agenti atmosferici.
Può essere composta da bitume, resine o polimeri sintetici e la sua funzione è quella di creare uno strato continuo e impenetrabile all’acqua. Inoltre, può contribuire a isolare termicamente l’abitazione riducendo gli sbalzi di temperatura tra interno ed esterno. Alcuni sistemi integrano pannelli isolanti che migliorano la tenuta all’acqua e l’efficienza energetica del tetto.
La posa della guaina è spesso prevista anche negli interventi di rifacimento del tetto, per garantire una protezione completa e duratura della copertura.
Tipologie di guaina per tetti
Il termine guaina per tetti include una serie di membrane impermeabilizzanti, differenti tra loro per composizione, prestazioni e modalità di posa. La distinzione principale interessa le guaine bituminose tradizionali e le guaine liquide: scopriamo quali sono le varie tipologie.
Guaina bituminosa
La guaina bituminosa rappresenta l’alternativa più diffusa, trattandosi di una soluzione estremamente efficace e conveniente. Composta da bitume modificato con polimeri, viene rinforzata con feltro di vetro o fibra di cellulosa. Applicata in rotoli, generalmente a caldo con fiamma, è indicata per l’impermeabilizzazione di tetti piani e lastrici solari.
La guaina bituminosa garantisce ottime prestazioni in termini di resistenza meccanica e protezione contro pioggia, neve e umidità. Tuttavia, presenta dei limiti in termini estetici e isolanti.
Guaina bituminosa ardesiata
La guaina bituminosa ardesiata presenta una finitura in granuli minerali, generalmente di ardesia o scaglie colorate. Trattasi di un materiale capace di offrire una buona protezione dai raggi UV e di migliorare l’aspetto estetico della copertura: una valida alternativa in caso di tetti piani non pavimentati, o terrazzi e superfici molto esposte al sole.
Guaina liquida
La guaina liquida, composta da resine sintetiche, plastificanti e polimerizzanti, si presenta in forma liquida e viene applicata a rullo, a spruzzo o a pennello.
Permette di creare una membrana continua, estremamente elastica e priva di giunzioni. Esistono tre formulazioni di guaina liquida: acrilica, cementizia e bituminosa.
Rappresenta la soluzione più indicata in caso di lavorazioni su geometrie irregolari o su punti critici. Tuttavia, presenta un costo più alto rispetto alle guaine in rotolo.
Guaina sintetica
Questa guaina viene realizzata con materiali polimerici come PVC, TPO ed EPDM. Garantisce un’elevata elasticità, resiste contro agenti atmosferici e chimici ed è duratura nel tempo. Viene impiegata soprattutto su tetti piani moderni o sulle grandi superfici.
Guaina autoadesiva
La guaina autoadesiva è una membrana bituminosa con uno strato autoadesivo, applicabile senza l’utilizzo di fiamme. Un’alternativa più sicura e rapida da posare, adeguata a interventi di manutenzione o in caso di superfici ridotte.
Vantaggi della guaina per tetti
L’ampia diffusione della guaina per tetti è dovuta ai benefici da essa garantiti, tra cui:
- Impermeabilizzazione efficace, poiché crea una barriera continua contro l’acqua, risolvendo il problema delle infiltrazioni;
- Protezione dagli agenti atmosferici. Le guaine resistono a neve, pioggia e grandine, preservando l’integrità della copertura;
- Elevata resistenza termica, in quanto progettate per sopportare ampie escursioni di temperatura;
- Durabilità nel tempo. Se correttamente posata, la guaina per tetti può avere una lunga durata riducendo la frequenza degli interventi di manutenzione;
- Rapidità di posa. L’installazione delle guaine prevede tempistiche contenute;
- Versatilità di applicazione. Le guaine si adattano a diverse superfici, dai tetti piani ai terrazzi, lastrici solari e coperture inclinate;
- Adattabilità ed elasticità, trattandosi di prodotti che aderiscono egregiamente al supporto;
- Costo contenuto, in quanto garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo;
- Facilità di ripristino. In caso di danni localizzati, è possibile effettuare riparazioni mirate senza dover rifare l’intera impermeabilizzazione.
Svantaggi e limiti da considerare

Nonostante la guaina per tetti garantisca numerosi vantaggi, presenta alcuni limiti da considerare. Le criticità dipendono dalla tipologia, dalle modalità di posa guaina e dalle condizioni di utilizzo. In particolare, i limiti da valutare sono:
- Resa estetica limitata. Le guaine bituminose risultano spesso anonime;
- Isolamento termico ridotto, in quanto da sola non rappresenta un buon sistema isolante ma va integrata con soluzioni combinate specifiche;
- Degrado nel tempo. Le guaine possono creparsi, irrigidirsi o danneggiarsi a causa di escursioni termiche, raggi UV e gelo;
- Giunzioni e punti critici. Nei rotoli, le sovrapposizioni potrebbero trasformarsi in punti vulnerabili alle infiltrazioni;
- Difficoltà di individuazione dei danni, in quanto l’acqua può scorrere sotto la membrana rendendo difficile localizzare l’infiltrazione;
- Problematiche di traspirabilità, poiché la guaina può favorire condensa e muffa se l’umidità non riesce a fuoriuscire;
- Impatto ambientale. Le guaine bituminose, derivate dal petrolio, devono essere smaltite come rifiuti speciali.
Per evitare queste criticità è fondamentale scegliere attentamente la tipologia di guaina, che deve essere posata in modo corretto da tecnici specializzati.
Come scegliere la guaina migliore
La scelta della guaina per tetti non può prescindere da una valutazione tecnica approfondita. Ogni copertura presenta caratteristiche specifiche che incidono sull’efficacia dell’impermeabilizzazione.
Non esiste una soluzione universalmente migliore: occorre considerare alcune variabili. Valutiamo quali sono:
- Tipologia di tetto. Nei tetti piani o a bassa tendenza risulta più indicata la guaina bituminosa standard o le guaine liquide in presenza di superfici irregolari. Per i tetti inclinati, la guaina in rotoli può essere la soluzione più duratura e resistente. Per le coperture in materiali sensibili, come i tetti in legno, è importante scegliere soluzioni ad hoc, estremamente traspirabili;
- Budget. Le guaine bituminose sono più convenienti in termini di costi iniziali, mentre le guaine liquide, pur avendo un costo più elevato, garantiscono una maggiore durabilità e minori esigenze di manutenzione nel lungo periodo;
- Esigenze estetiche. Se il tetto è a vista, l’aspetto estetico diviene essenziale. In tal casi, la guaina ardesiata può essere la migliore alternativa in quanto migliora l’impatto visivo. Le guaine liquide, invece, garantiscono una maggiore personalizzazione cromatica e una finitura uniforme;
- Condizioni climatiche. Il clima influisce sulle prestazioni e sulla durata della guaina. Nelle aree dal forte irraggiamento solare è bene optare per membrane resistenti a raggi UV e alle alte temperature. In contesti soggetti al gelo o a forti escursioni termiche, si dovranno prediligere materiali più elastici e meno soggetti a rotture o fessurazioni.
Costi impermeabilizzazione tetto con guaina
Il costo dell’intervento di impermeabilizzazione con guaine varia sensibilmente in base a diversi fattori: superficie da trattare, tipologia di membrana, stato del supporto, complessità della posa, accessibilità del tetto e necessità di rimuovere la vecchia guaina.
In caso di ristrutturazione del tetto, la posa della guaina viene spesso integrata nell’intervento complessivo, incidendo sui costi finali. Generalmente, i prezzi al mq per la fornitura e posa di una guaina per tetti sono i seguenti:
- Guaina bituminosa tradizionale: 20-40 €/mq;
- Guaina bituminosa ardesiata: 25-50 €/mq;
- Guaina liquida per tetti: 15-30 €/mq:
- Guaina sintetica: 30-60 €/mq;
- Guaina autoadesiva: 20-45 €/mq.
Tali stime orientative possono aumentare in caso di lavorazioni particolari. Per conoscere il prezzo effettivo dell’intervento è bene affidarsi a un team esperto. Contatta Acrobatica per un preventivo gratuito e per individuare la soluzione più adatta.
Durata e manutenzione della guaina
Una guaina per tetti può avere una durata generalmente compresa tra 15-20 anni. Se realizzata in materiali di qualità, posata e manutenuta in modo corretto, può durare anche oltre 25 anni.
La longevità del sistema dipende da diversi fattori: qualità del materiale, corretta posa in opera, esposizione ai raggi atmosferici, corretta ventilazione del tetto e manutenzione periodica adeguata.
In caso di danni, è possibile intervenire con ripristini localizzati e rattoppi senza dover sostituire l’intero sistema. In presenza di infiltrazioni, umidità nei locali sottostanti o segni di degrado superficiale, è importante richiedere un controllo tecnico tempestivo in modo da intervenire il prima possibile.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto dura una guaina per tetti?
Una guaina per tetti ha una durata media pari a 15-20 anni.
Come si ripara una guaina danneggiata?
Per riparare una guaina danneggiata vengono applicate toppe e strati aggiuntivi, se bituminosa. Se liquida, si stende un nuovo strato sulla zona danneggiata.
Si può posare la guaina in fai da te?
È possibile posare la guaina fai-da-te, ma solo per piccoli interventi e con guaina liquida. Per tetti grandi o per posare la guaina bituminosa, è necessario un professionista.
Meglio guaina liquida o bituminosa?
È preferibile la guaina bituminosa in caso di tetti piani e grandi superfici. La guaina liquida è la migliore alternativa per superfici irregolari, dettagli complessi e interventi di ripristino.
Quanto costa mettere una guaina sul tetto?
Il costo della guaina per tetti è compreso generalmente tra 15-60 €/mq, a seconda della tipologia e della complessità della posa.


