RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO

RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO

isolamento termico: cappotto interno o cappotto esterno?

Quando si parla di isolamento termico, o di coibentazione, ci si riferisce a tutto un insieme di sistemi che permettono ad un edificio di ridurre lo scambio di calore con l’esterno e, di conseguenza, di mantenere la temperatura interna sia durante l’inverno che durante l’estate. . 

Abitare, o lavorare, in un edificio ben isolato termicamente è positivo per per lo meno tre fattori: 

  • migliora la vivibilità degli spazi
  • diminuisce la necessità di utilizzare le fonti di calore, siano esse termosifoni, stufe a pellet, camini o anche solo piccole stufe elettriche; 
  • riduce le spese relative al riscaldamento. 

Ma, purtroppo non tutti gli edifici sono ben isolati termicamente.
Soprattutto quando si ha a che fare con edifici vecchi, specialmente se costruiti prima degli anni trenta, è verosimile che di inverno gli ambienti risultino freddi e difficili da riscaldare.

L’installazione di un cappotto termico è la soluzione migliore da mettere in pratica quando si ha la necessità di isolare termicamente un intero edificio, sia questo un condominio o un’abitazione privata. Ma scegliere tra richiedere l’installazione di un cappotto esterno o interno può essere complesso. 

Proprio per questo motivo noi di EdiliziAcrobatica abbiamo deciso di scrivere questo articolo guida, in cui spiegheremo le peculiarità di entrambi i tipi di cappotto termico, e come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Prima di entrare nel dettaglio, però, vogliamo cominciare dalle basi e spiegare che cos’è un cappotto termico. 

Che cos’è un cappotto termico? 

Quando si parla di cappotto termico ci si riferisce ad una serie di strati isolanti che possono essere applicati sia internamente che esternamente ad un edificio. Proprio per questo motivo si parla di cappotto termico esterno e cappotto termico interno

Come già anticipato la funzione principale del cappotto termico, sia questo interno o esterno, è quella di isolare. L’installazione del cappotto, solitamente, viene richiesta per migliorare l’isolamento termico ma, contemporaneamente, concorre anche a migliorare quello acustico. 

Cappotto termico: con quali materiali viene realizzato?

I materiali che vengono impiegati per realizzare gli strati che andranno a comporre il cappotto termico possono essere di tre tipologie: 

  • isolanti termici naturali:
    fibre di legno, fibre di lana, fibre di cellulosa, legno;
  • isolanti termici artificiali:
    polietilene, schiume isolanti, fibre di polistirene, poliuretano espanso;
  • isolanti termici minerali:
    lana di roccia, vermiculite espansa e pomice. 

La scelta del tipo di materiale da utilizzare per la realizzazione del cappotto termico dipenderà dalla sua posizione. Se per il cappotto termico esterno non esistono particolari limiti, per quanto riguarda la realizzazione del cappotto interno è necessario prestare più attenzione. 

Il cappotto interno: struttura, vantaggi e svantaggi. 

La realizzazione del cappotto interno prevede l’applicazione di pannelli isolanti direttamente all’interno di un edificio

Solitamente questo tipo di intervento viene richiesto all’interno dei condomini, quando si presenta la necessità di isolare una singola unità, senza dover intaccare le altre. 

I materiali migliori per realizzare un cappotto termico interno sono quelli naturali. Dal momento che i pannelli del cappotto interno verranno posizionati all’interno degli edifici, e quindi a stretto contatto con chiunque dovrà frequentare gli ambienti, è necessario che per la realizzazione vengano utilizzati materiali non tossici. 

Cappotto interno: i vantaggi. 

Richiedere l’installazione di un cappotto interno presenta diversi vantaggi. 

Innanzitutto, come abbiamo anticipato, la possibilità di agire in un singolo appartamento o elemento di un condominio. 

Il secondo vantaggio è costituito sicuramente dalla velocità di esecuzione dell’intervento.  

Il terzo vantaggio, invece, è costituito dai risparmi.
Richiedere la realizzazione di un cappotto termico interno permette di risparmiare sia a breve che a lungo termine poichè, i prezzi delle lavorazioni sono irrisori e il miglior isolamento termico contribuirà ad abbattere i costi delle bollette relative a riscaldamento e raffreddamento degli ambienti. 

Il quarto vantaggio è sicuramente l’isolamento acustico.
Come abbiamo anticipato, realizzare un cappotto termico interno permette di isolare anche acusticamente l’unità abitativa da quelle circostanti 

Cappotto interno: gli svantaggi.

Il principale svantaggio dovuto alla realizzazione di un cappotto termico interno è sicuramente la riduzione dello spazio interno dell’edificio
Proprio per questo motivo, soprattutto per quanto riguarda appartamenti di pochi mq, è sempre consigliabile optare per l’installazione di un cappotto esterno. 

Un altro svantaggio nella realizzazione del cappotto interno costituisce nell’applicazione dei pannelli isolanti. Se il processo di posa in opera risulta semplice per le pareti non occupate, la situazione diventa più complessa in prossimità di grandi mobili o di elementi come cucine o armadi. 

Il cappotto esterno: struttura vantaggi e svantaggi.

La realizzazione di un cappotto esterno, invece, consiste nell’applicazione di pannelli isolanti sulla facciata esterna di un edificio.

Lo spessore del cappotto esterno non deve essere casuale, ma deve essere valutato in base a diversi parametri, tra i quali: 

  • il livello di isolamento che si desidera ottenere; 
  • l’esposizione dell’edificio; 
  • la zona geografica in cui l’edificio è situato.  

Insomma, il cappotto esterno diventerà una parte fondamentale di tutta la facciata dell’edificio. 

Cappotto esterno: i vantaggi

L’installazione di un cappotto esterno presenta diversi vantaggi:

  1. Aumenta l’isolamento termico/acustico dell’intero stabile. 
  2. Assicura la protezione delle pareti e dell’interno dell’edificio a costi contenuti, evitando: 
    1. infiltrazioni; 
    2. macchie di umidità; 
    3. scrostature dell’intonaco esterno. 
  3. Riduce la necessità di interventi di manutenzione o di danneggiamenti interni all’edificio. 
  4. Permette di risparmiare consistentemente sulle bollette e sui consumi. 
  5. Permette di tutelare l’ambiente e il pianeta grazie alle minori emissioni dovute ad un minore uso degli impianti di riscaldamento e di raffreddamento.

Cappotto esterno: gli svantaggi 

Gli svantaggi relativi alla realizzazione del cappotto esterno sono individuabili innanzitutto nei vincoli e nelle direttive dei comuni di competenza su cui sono situati gli immobili. 

  • Per la realizzazione del cappotto di una villetta, o comunque di un edificio indipendente, infatti, è necessario tenere presente le direttive del Codice dei Beni Culturali.  Se l’edificio indipendente fosse sottoposto a vincoli architettonici, la richiesta di poter effettuare il cappotto esterno verrebbe sicuramente rifiutata.
  • Per la realizzazione di un cappotto esterno in condominio, invece, sarà necessario ottenere il benestare della maggioranza qualificata dei condomini che abitano all’interno del condominio stesso. 

In ogni caso l’installazione del cappotto esterno, soprattutto in edifici come i condomini, risulta molto più conveniente rispetto all’installazione di un cappotto interno in ogni singola unità abitativa. 

Cappotto termico: quali sono i prezzi?

Per quanto riguarda la realizzazione del cappotto interno i prezzi dei materiali variano dagli 8,00 € ai 50,00 € al metro quadro. Il prezzo della manodopera, invece, varia dai 10,00 € ai 30,00 € al metro quadro. 

La realizzazione del cappotto esterno, ovviamente, avrà prezzi più alti.
L’intervento di realizzazione del cappotto esterno, oltre alla semplice applicazione dei pannelli, infatti, prevede un’opera di rasatura armata e di rifinitura.
Dopotutto, questo intervento avviene appunto sulla facciata e sulle pareti esterne dell’edificio

I prezzi relativi alla realizzazione del cappotto esterno variano in base alla tipologia dei materiali utilizzati per la lavorazione, i cui prezzi oscillano da una base di 40,00 € al mq fino a superare i 70,00 € al mq, ai quali dovrà essere aggiunto il prezzo dell’intervento e della posa in opera vera e propria. 

A chi rivolgersi per l’installazione del cappotto esterno?

Scegliere l’azienda giusta per l’installazione del cappotto esterno su un edificio non è sicuramente cosa semplice. 

Ragionando, probabilmente, la soluzione più ovvia sarebbe richiedere un certo numero di preventivi a diverse aziende. Questo processo, però, rischia di diventare lungo e tortuoso, e soprattutto poco affidabile, in quando i prezzi dei materiali aumentano di settimana in settimana. 

Idealmente un’azienda che deve occuparsi della realizzazione del cappotto esterno dovrebbe: 

  • permettere di ottenere bonus e scontistiche relative all’efficientamento energetico come, ad esempio, il ben conosciuto Bonus 110%. 
  • garantire la possibilità di risparmiare sui costi in fattura grazie a metodologie di lavoro innovative e rispettose dell’ambiente; 
  • eliminare i disagi  grazie ad interventi veloci e professionali e preferibilmente effettuati senza ponteggi. 

Credi che un’azienda del genere non esista?
E invece esistiamo e come! Piacere ci chiamiamo EdiliziAcrobatica, e siamo la soluzione su misura per le tue esigenze!

Ti stai chiedendo perchè dovresti sceglierci?
Ecco qualche motivo!
Ti permettiamo di risparmiare, grazie alla tecnica su fune, il nostro innovativo metodo di lavoro. 

Interveniamo a qualsiasi altezza, senza utilizzare ponteggi. 

Ti garantiamo la possibilità di accedere ai principali bonus e scontistiche, ovviamente nel rispetto degli standard e delle norme stabilite dalla legge.

Le nostre sedi sono dislocate su tutto il territorio nazionale; siamo vicini a te, ovunque tu ti trovi! 

Cosa aspetti?
Richiedici il tuo preventivo gratuito!

EdiliziAcrobatica, le soluzioni arrivano dall’alto. 

Potrebbe interessarti anche

LAVORA CON NOI Vuoi unirti al nostro team? SCOPRI LE POSIZIONI APERTE!

Hanno avuto fiducia in noi oltre 18.000 clienti