
Una delle soluzioni più innovative per migliorare l’isolamento termico degli edifici è l’aerogel per cappotto esterno. Un sistema sviluppato per applicazioni ad alta tecnologia, oggi impiegato anche nel settore edile: l’aerogel rappresenta la migliore alternativa quando lo spazio a disposizione per il cappotto termico è limitato.
L’elevata capacità isolante e la bassissima conducibilità termica λ permettono al cappotto termico in aerogel di garantire spessori minimi, senza dover rinunciare a ottime prestazioni. Grazie alle sue caratteristiche, l’aerogel per cappotto esterno viene utilizzato soprattutto negli interventi di riqualificazione energetica o su edifici con particolari vincoli architettonici.
Ma cos’è l’aerogel per cappotto esterno, quali sono i vantaggi e quanto costa l’intervento? Scopriamo di più in questo approfondimento.
Cos’è l’aerogel e perché è diverso dagli altri isolanti
Nelle applicazioni edilizie più diffuse, l’aerogel è costituito da una matrice di SiO2 silice amorfa, caratterizzata da una struttura nanoporosa che intrappola l’aria e riduce la trasmissione del calore.
La caratteristica principale dell’aerogel è la conformazione: la struttura è formata da una grande quantità di aria intrappolata all’interno di microscopici fori. Tale configurazione consente di raggiungere valori di conducibilità termica λ compresi generalmente tra 0,013 e 0,016 W/mK: uno dei valori più bassi nell’ambito dell’isolamento edilizio.
L’aerogel si distingue rispetto agli isolanti tradizionali per le sue caratteristiche, ovvero:
- Elevato potere isolante a parità di spessore. L’aerogel può garantire prestazioni elevate anche con spessori ridotti;
- Struttura nanoporosa. L’aerogel intrappola le molecole di gas in cavità microscopiche, a differenza degli isolanti tradizionali in cui l’aria circola in spazi ampi;
- Riduzione dei ponti termici, poiché consente di intervenire anche su elementi costruttivi difficili da isolare;
- Versatilità applicativa, in quanto è disponibile in diverse soluzioni, sotto forma di pannelli, feltri, intonaci termici e sistemi ETICS aerogel;
- Peso contenuto, caratteristica che ne facilita l’impiego in interventi di riqualificazione;
- Buona resistenza all’umidità, grazie a trattamenti idrofobici adottati nei prodotti aerogel per l’edilizia;
- Buona idrorepellenza. L’aerogel è un materiale idrofobo capace di resistere anche a temperature estreme.
L’aerogel utilizzato in ambito edile non viene impiegato allo stato puro, vista la struttura molto fragile. Pertanto, viene combinato con fibre di rinforzo o altri supporti che ne migliorano la resistenza e la lavorabilità durante la posa, mantenendo elevate prestazioni termiche.
Come funziona il cappotto esterno in aerogel
Il cappotto esterno in aerogel condivide il medesimo principio dei sistemi tradizionali di isolamento termico a cappotto (ETICS – External Thermal Insulation Composite System). L’obiettivo di tale soluzione, come tutti gli altri sistemi di isolamento, è quello di creare una barriera continua lungo la superficie esterna dell’edificio, riducendo le dispersioni di calore e migliorando l’efficienza energetica dell’involucro.
Ciò che differenzia il sistema a cappotto con aerogel è la bassissima conducibilità termica λ, che consente a tale soluzione di garantire ottimi livelli di isolamento anche con spessori minimi. Generalmente, in edilizia vengono impiegate due alternative per la creazione di un cappotto esterno in aerogel:
- Pannelli isolanti, impiegati all’interno di sistemi ETICS certificati;
- Aerogel in pasta e intonaci termici, ideali per interventi localizzati o per creare un microcappotto aerogel, in caso di spazi particolarmente ridotti.
Un cappotto esterno in pannelli di aerogel viene applicato seguendo una procedura simile al cappotto tradizionale, suddivisa nei seguenti passaggi:
- Preparazione del supporto e verifica delle condizioni della parete, eliminando parti incoerenti e realizzando una superficie stabile, pulita e idonea;
- Applicazione del collante e posa dei pannelli, che vengono fissati alla muratura tramite uno specifico adesivo. L’operazione viene svolta dal basso verso l’alto, con giunti sfalsati per evitare la formazione di punti deboli;
- Fissaggio meccanico. Se necessario, i pannelli vengono ancorati con tasselli specifici per garantire stabilità nel tempo;
- Rasatura armata, applicando uno strato rasante e una rete di rinforzo in fibra di vetro, utili a proteggere il sistema e a migliorarne la resistenza alle sollecitazioni meccaniche;
- Finitura finale. Al termine dell’asciugatura dello strato rasante, viene applicato un rivestimento protettivo e decorativo finale.
La posa del cappotto in aerogel deve essere svolta con la massima attenzione, in quanto essenziale per assicurare ottime prestazioni al sistema.
Quando conviene usare l’aerogel per il cappotto
Pur essendo uno degli isolanti dalle migliori prestazioni termiche, l’aerogel non sempre può essere la soluzione più indicata e conveniente. In particolare, rappresenta la migliore alternativa quando occorre ottenere un elevato isolamento con spessori ridotti. Analizziamo i casi d’uso principali di un cappotto termico in aerogel.
Cappotto edifici storici e immobili vincolati
Il cappotto esterno in aerogel risulta la migliore alternativa presso edifici storici e su facciate caratterizzate da elementi architettonici di pregio. In questi casi, l’aumento dello spessore delle pareti potrebbe compromettere l’estetica dell’immobile o essere incompatibile con i vincoli esistenti. L’aerogel, invece, migliora l’isolamento termico pur generando un impatto visivo minimo.
Riqualificazioni con spazio limitato
Balconi, davanzali, cornicioni e soglie potrebbero limitare gli spazi disponibili, impedendo la posa di un cappotto tradizionale. In tal caso, il sistema isolante in aerogel, estremamente sottile, permette di non modificare troppo le geometrie della facciata.
Correzione dei ponti termici
L’aerogel risulta estremamente efficace per la correzione dei ponti termici. Pertanto, diventa la migliore alternativa per isolare i punti dell’edificio in cui si verificano le maggiori dispersioni termiche: pilastri, travi, cordoli e nodi costruttivi.
Facciate con geometrie complesse
Alcuni elementi architettonici, come le superfici curve, nicchie ed elementi decorativi, potrebbero rendere complessa la posa di un cappotto tradizionale. L’aerogel è un materiale flessibile, disponibile in pannelli sottili, in rotolo o in pasta: pertanto, risulta una soluzione capace di adattarsi a qualsiasi caratteristica dell’edificio.
Interventi ad alta efficienza energetica
Quando è necessario aumentare le prestazioni dell’involucro, pur senza modificare gli spessori, l’aerogel risulta l’alternativa strategica. Nei progetti di riqualificazione energetica rappresenta la soluzione ideale poiché permette di risolvere problemi progettuali più efficacemente rispetto ad altri materiali.
Aerogel vs EPS e lana di roccia: confronto prestazioni
Per poter scegliere il migliore isolante per cappotto esterno occorre valutarne le prestazioni termiche, lo spessore disponibile, il comportamento al fuoco, ma anche la traspirabilità e il budget.
Valutiamo quali sono le differenze in termini di prestazioni tra aerogel e i due principali materiali isolanti: EPS e lana di roccia.
| Caratteristica | Aerogel | EPS (Polistirene Espanso) | Lana di roccia |
| Conducibilità termica λ | 0,013-0,016 W/mK | 0,031-0,038 W/mK | 0,034-0,040 W/mK |
| Prestazioni a parità di spessore | Molto elevate | Buone | Buone |
| Spessore necessario | Molto ridotto | Medio | Medio-alto |
| Peso | Molto contenuto | Basso | Medio |
| Traspirabilità | Variabile in base al prodotto | Più limitata | Elevata |
| Riduzione dei ponti termici | Eccellente negli interventi mirati | Buona | Buona |
| Isolamento acustico | Limitato | Limitato | Molto elevato |
| Utilizzo in edifici storici | Particolarmente indicato | Più complesso con vincoli | Possibile con maggiori spessori |
| Costo | Elevato | Contenuto | Intermedio |
| Reazione al fuoco | Variabile in base al sistema. Alcuni prodotti raggiungono la classe di reazione al fuoco A2 | Variabile in base al prodotto | Generalmente molto elevata |
L’EPS, grazie al costo contenuto e al buon rapporto tra prestazioni e investimento, rimane la soluzione più utilizzata per la creazione di cappotti tradizionali, pur necessitando di spessori più elevati rispetto all’aerogel.
La lana di roccia risulta l’alternativa più indicata quando, oltre a ottimizzare l’isolamento termico, occorre migliorare il comfort acustico, la traspirabilità e il comportamento al fuoco.
Prezzi e costi dell’aerogel per cappotto esterno
Rispetto alle alternative in EPS e lana di roccia, il costo dell’aerogel cappotto esterno risulta più elevato. Valutare il prezzo esclusivamente in termini di costo aerogel al mq, tuttavia, può essere riduttivo, poiché l’aerogel conserva la capacità di garantire ottime prestazioni termiche anche con spessori ridotti.
Pannelli aerogel prezzi: le cifre possono variare sulla base delle caratteristiche tecniche, dello spessore e delle certificazioni del sistema. Indicativamente, i costi possono rientrare nei seguenti range:
- Pannelli isolanti in aerogel, per il solo materiale il costo oscilla tra 100-300 €/mq;
- Aerogel in pasta o intonaci termici. In funzione dello spessore applicato e del ciclo previsto, la spesa si aggira tra 70-200€/mq;
- Cappotto esterno in aerogel, completo di posa. Può costare da 180€/mq, con valori superiori nei casi più complessi.
La spesa può variare sensibilmente in base a fattori quali dimensione della superficie da isolare, condizioni della muratura esistente, difficoltà di accesso alla facciata, tipologia di finitura richiesta, necessità di interventi mirati sui ponti termici e presenza di balconi, cornici o altri elementi architettonici.
Per quanto riguarda il rapporto tra costo e benefici, occorre precisare che l’aerogel, pur essendo una soluzione più costosa rispetto a EPS e lana di roccia, può garantire vantaggi superiori nel caso in cui occorra:
- Intervenire su edifici storici o facciate vincolate;
- Realizzare un cappotto termico sottile;
- Correggere ponti termici difficili da trattare.
Inoltre, gli interventi di isolamento dell’involucro edilizio possono rientrare, qualora rispettino i requisiti previsti dalla normativa vigente, nelle detrazioni fiscali isolamento dedicate alla riqualificazione energetica (Ecobonus) e alla ristrutturazione edilizia (Bonus Ristrutturazione).
In conclusione, per conoscere il prezzo reale di un cappotto termico in aerogel, occorre analizzare approfonditamente la situazione affidandosi a un team specializzato, capace di fornire un preventivo personalizzato dell’intervento.
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Pro e contro dell’aerogel nel cappotto esterno

Come tutte le soluzioni destinate all’isolamento termico degli edifici, anche l’aerogel presenta vantaggi e svantaggi che è necessario valutare prima di scegliere questo sistema. Analizziamo pro e contro dell’aerogel per cappotto esterno.
PRO:
- Elevate prestazioni termiche con spessori ridotti. L’aerogel è il materiale più indicato per creare cappotti termici sottili, ma dalle ottime prestazioni di isolamento termico;
- Riduzione dei ponti termici, in quanto il materiale poco ingombrante permette di correggere punti critici come spallette delle finestre, travi, pilastri e altri nodi costruttivi;
- Applicabilità presso edifici storici e facciate vincolate, grazie agli spessori ridotti e al limitato impatto estetico;
- Peso contenuto e versatilità applicativa. L’aerogel, essendo un materiale leggero, può essere impiegato in diverse configurazioni adattabili a ogni tipologia di situazione;
- Buone prestazioni termoigrometriche, in quanto l’aerogel per l’edilizia garantisce un buon equilibrio tra isolamento termico e gestione dell’umidità. Molti sistemi certificati dispongono di prodotti con classe di reazione al fuoco A2.
CONTRO:
- Costo superiore rispetto agli altri isolanti. Il prezzo al mq è generalmente più elevato rispetto a EPS e lana di roccia;
- Necessità di posa specializzata, in quanto è essenziale seguire l’iter applicativo e affidarsi a professionisti qualificati per mantenere le prestazioni dichiarate;
- Maggiore attenzione nella movimentazione. Alcuni prodotti necessitano di maggiore cura durante taglio e posa, per evitare danni e assicurare continuità all’isolamento;
- Disponibilità più limitata, poiché l’offerta di sistemi certificati è più contenuta rispetto alle altre soluzioni isolanti;
- Non sempre conveniente per interventi standard, durante i quali un cappotto tradizionale potrebbe risultare più vantaggioso in termini di costo-prestazioni.
Aerogel: sicurezza e salute durante la posa
L’aerogel è pericoloso? Generalmente, i prodotti a base di aerogel destinati all’edilizia non rappresentano un rischio per gli occupanti dell’edificio, nelle normali condizioni di utilizzo. Una volta installato e protetto dagli strati di finitura del cappotto, il materiale rimane stabile all’interno del sistema isolante.
Tuttavia, occorre prestare la massima attenzione durante il taglio, la movimentazione, la lavorazione e la posa dei materiali: queste lavorazioni potrebbero generarsi polveri sottili. Pertanto, è fondamentale utilizzare adeguati DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) durante la posa, ovvero:
- Mascherina filtrante antipolvere, per evitare l’inalazione di particelle durante il taglio;
- Occhiali protettivi, per evitare il contatto con polveri e residui;
- Guanti da lavoro, per proteggere le mani durante la movimentazione;
- Abbigliamento a maniche lunge, per limitare il contatto diretto con la pelle.
Inoltre, durante la posa è consigliato operare presso ambienti ben ventilati e utilizzare sistemi di aspirazione per la pulizia dell’area di lavoro.
Domande frequenti (FAQ)
L’aerogel si può usare anche per l’isolamento interno?
L’aerogel può essere utilizzato anche per l’isolamento interno, sottoforma di pannelli sottili o intonaci termici ad alte prestazioni. È indicato soprattutto quando occorre migliorare le prestazioni termiche senza ridurre troppo la superficie abitabile.
Quanti cm di aerogel servono per un cappotto efficace?
Lo spessore in cm di aerogel dipende dalle caratteristiche dell’edificio, dalla zona climatica e dagli obiettivi energetici dell’intervento. In genere, lo spessore varia dai 2-5 cm.
L’aerogel è compatibile con il Bonus Ristrutturazione?
La realizzazione di un cappotto esterno con aerogel può rientrare tra gli interventi agevolabili dal Bonus Ristrutturazione o dall’Ecobonus, purché siano rispettati i requisiti tecnici e fiscali previsti dalla normativa vigente.


