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Rimozione tetto in eternit con EdiliziAcrobatica

La rimozione del tetto in Eternit è un intervento delicato tanto per chi lo commissiona quanto per chi lo esegue. L’Eternit è un materiale potenzialmente molto pericoloso e a determinate condizioni è assolutamente necessario sbarazzarsene. Ne va non solo della propria salute, ma anche della propria vita.

Ne parliamo qui di seguito, fornendo una panoramica di questo materiale e descrivendo i passaggi per la rimozione del tetto.

Con la nostra tecnica di lavoro all’avanguardia siamo capaci di ridurre i tempi e di limitari i disagi, garantendo in tutte le fasi di bonifica dall’amianto la massima sicurezza per le persone e per l’ambiente.

Come riconoscere un tetto in Eternit

“Eternit” è in realtà un termine improprio. Una sineddoche, direbbero gli esperti di letteratura. In breve, indica formalmente il principale brand che ne curava la costruzione. Nei fatti, indica l’asbesto, o amianto. In passato è stato ampiamente utilizzato nell’edilizia, soprattutto per le coperture, in quanto resistente alle intemperie e alle sollecitazioni meccaniche, nonché capace di isolare l’edificio termicamente e acusticamente.

Tuttavia, può fare molto male. Nei primi anni Novanta, tuttavia si è scoperto che può provocare dei pericolosissimi tumori, come il mesotelioma pleurico, che lascia poche speranze. Le ragioni di questo ritardo sono da imputare al processo di formazione di questi tumori, che può durare anche quarant’anni.

Ecco, dunque, che a partire dal 1993, il legislatore incoraggia la rimozione dei manufatti in Eternit, di cui è purtroppo pieno l’attuale patrimonio urbanistico.

Oggi anche il semplice udire la parola “Eternit” rievoca – giustamente – brutti pensieri. Potrebbe dunque emergere la necessità di riconoscere la sua presenza, ancora prima di contattare un’impresa o un tecnico. La brutta notizia è che riconoscere un tetto in Eternit, per un occhio esperto, è tutt’altro che semplice. Infatti, assomigliano in tutto e per tutto ai tetti in fibrocemento. Un segnale vagamente distinto è il colore, che vira sul grigiastro, raramente tendente al verde.

rimozione e smaltimento amianto

Cosa dice la legge

E’ opinione comune che i tetti in Eternit, così come tutti i manufatti realizzati con questo materiale, debbano essere rimossi sempre e comunque, per legge. In realtà, la normativa obbliga alla rimozione solo a certe condizioni. Per esempio, quando l’elemento è ammalorato per una porzione superiore al 10% del totale. Infatti, l’Eternit è pericoloso solo quando presenta dei danni, è in quel caso che rilascia le polveri cancerogene.

Nel caso in cui l’amianto non abbia uno stato di conservazione ottimale, deve essere obbligatoriamente rimosso. Una soluzione necessaria, perché questo materiale, fratturandosi, si divide in fibre altamente tossiche che si disperdono facilmente nell’ambiente e se respirate possono causare patologie gravi.

Vi è comunque sempre l’obbligo di segnalazione. Tutti gli edifici che contengono parti in Eternit vanno segnalati all’ASL locale. I proprietari che non assolvono a quest’obbligo vanno incontro a multe salate. Ovviamente, ne devono curare la manutenzione, che nella maggior parte dei casi si risolve un monitoraggio costante, atto a verificare che la porzione ammalorata non superi il 10%.

Quanto costa rimuovere un tetto in eternit

Rimuovere un tetto in eternit non è “semplice” come rimuovere un tetto realizzato con un qualsiasi altro materiale. Si frappongono infatti alcune difficoltà pratiche, causate da un lato dalla pericolosità del materiale, che si fa ancora più elevata visti i danni che inevitabilmente subisce in base di rimozione, e dall’altro dalla necessità di procedere secondo un protocollo prestabilito, e che riguarda soprattutto lo smaltimento.

Dunque i prezzi cambiano soprattutto in base alla distanza tra l’edificio in cui si realizza l’intervento e la discarica autorizzata nella quale depositare l’Eternit. Ovviamente, incide anche la grandezza dell’edificio e le sue particolarità architettoniche, che potrebbero rendere meno agevole la rimozione dell’elemento.

Ad ogni modo, siamo nell’ordine delle pochissime decine di euro per metro quadro. Una cifra che per alcuni non è affatto irrisoria. Per fortuna, alcune amministrazioni locali propongono degli incentivi, in grado in varia misura di ridurre l’impegno economico e trasformare la rimozione dell’Eternit in un intervento sostenibile. Il consiglio è di approfittarne, in modo da gettarsi alle spalle un rischio che, per quanto si sviluppi nel corso degli anni, è davvero elevato.

Alcuni proprietari di casa magari non a digiuno di lavori edili, puntano alla rimozione in proprio dell’Eternit. E’ un errore madornale, che rischia di compromettere la salute. Anche perché l’intervento avviene secondo regole rigide, che riguardano anche e soprattutto i dispositivi di protezione individuale, che sono di tipo tecnico. Essi, tra l’altro, comprendono, tute protettive, guanti, occhiali e maschera.

Il fai da te è anche inutile, in quanto preclude a qualsiasi opera di smaltimento che non sia illegale. Infatti, chi rimuove l’Eternit in prima persona, o lo tiene in caso (con rischi incalcolabili) o lo butta nei luoghi isolati. Pratica, questa, becera, dannosa e fuori legge.

rimozione del tetto in eternit EdiliziAcrobatica

Come avviene l’intervento

Per decenni l’amianto è stato utilizzato per l’isolamento termico e acustico, per la coibentazione di apparecchi, per la protezione antincendio, per le guarnizioni e le pavimentazioni. Lo ritroviamo purtroppo in moltissimi settori e all’interno di numerose industrie, perciò durante i lavori di rimozione è importante non abbassare la guardia, al fine di evitare inutili rischi: se l’amianto viene manomesso o danneggiato, le sue fibre possono liberarsi e risultare pericolose. Nel caso particolare della rimozione del tetto in eternit è sconsigliato agire per conto proprio, è bene, invece, rivolgersi a ditte specializzate, dotate di tutta l’attrezzatura necessaria per garantire la sicurezza degli operatori e delle persone che vivono o lavorano nell’edificio.

La rimozione di un tetto in eternit è un’operazione che richiede molta attenzione e competenza, perché l’amianto è un nemico invisibile e pericoloso per la salute delle persone.

In ragione di ciò, l’intervento è molto complesso. Più comprensibile risultano i principi di base, che si riducono alla necessità di rovinare meno possibile il materiale e nell’isolamento dello stesso. Lo scopo è uno: impedire che rilasci sostanze dannose e pesantemente cancerogene.

Per quanto concerne la prima indicazione, è necessario evitare qualsiasi strumento che possa compromettere la stabilità dell’Eternit, come trapani e seghe. Per quanto concerne la seconda, ovvero l’isolamento del materiale, si utilizza in genere un liquido incapsulante, che presenta una efficacia molto alta, ma mai totale.

Dopo la rimozione, ciò che rimane del tetto in Eternit va smaltito, ovvero trasportato nelle discariche autorizzate. In tal caso, è necessario riporlo in contenitori sigillati, non attraversabili dalle polveri.

Come risulta evidente, la rimozione del tetto in Eternit è un intervento molto delicato. Dunque, non basta rinunciare al fai da te, ma rivolgersi anche ad imprese che sappiano il fatto proprio, capaci di esprimere il massimo della competenza. Se si procede altrimenti, qualcosa potrebbe andare storto, con conseguente aumento dei rischi.

Imprese come EdiliziAcrobatica, che da molto tempo si occupa anche della rimozione dell’amianto e del relativo smaltimento.

Noi di EdiliziAcrobatica operiamo secondo la legge e secondo il principio della massima prudenza. Siamo rapidi ed risoluti, proponiamo soluzioni di certificata efficacia. Dunque, se gli edifici di tua proprietà sono compromessi dalla presenza di un tetto in Eternit, rivolgiti a noi. 

Gli interventi di rimozione eseguiti da EdiliziAcrobatica® riguardano qualsiasi materiale contenente amianto, in qualsiasi forma o dimensione, dalle canne fumarie ai parapetti, dalle coperture alle falde.

Dopo la rimozione del tetto in eternit, in genere è prevista la costruzione di una nuova copertura. Ecco come eseguire il ripristino del tetto in maniera rapida e a costi contenuti.

Nella maggior parte dei casi a un intervento di rimozione del tetto in eternit segue la costruzione di una nuova copertura che va a sostituire la precedente. Con EdiliziAcrobatica® è possibile pianificare sin dall’inizio questo lavoro secondo criteri di economicità dei tempi e dei costi, grazie a una tecnica di lavoro edile innovativa che può essere facilmente impiegata in qualsiasi tipo d’intervento esterno di ristrutturazione e manutenzione di edificio.

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