L’UTILIZZO DEL PONTEGGIO, MOBILE O FISSO CHE SIA, È DAVVERO INDISPENSABILE PER PORTARE A TERMINE UN INTERVENTO EDILE IN QUOTA?

Noi di EdiliziAcrobatica svolgiamo qualsiasi tipo di intervento in quota abolendo l’utilizzo di qualsiasi dispositivo per il rialzo del personale, garantendoti una serie di vantaggi da non perdere

L’impiego del ponteggio all’interno dei cantieri edili è sicuramente un argomento ampio, che richiede molto tempo per poterne spiegare efficacemente ogni sua sfaccettatura, ma che nel finale racchiude una morale importante: esistono moltissimI contro all’utilizzo di questa struttura.

Abbiamo cercato di riassumerli nella maniera più chiara possibile per permetterti di capire a cosa si potrebbe andare incontro richiedendo un intervento edile coadiuvato da questo tipo di dispositivo.

 

Sai quanto incide sul preventivo l’impiego di un ponteggio?

Quando si pensa allo svolgimento di un intervento edile in quota, il primo strumento che viene in mente è sicuramente il ponteggio, che siamo abituati a vedere posizionato all’interno della maggior parte dei cantieri.

Questo fattore, tradizionale e a tratti scontato, rappresenta però realmente una scelta vantaggiosa per poter eseguire questo tipo di lavori?

La risposta è semplice: no.

Il ponteggio non rappresenta la scelta migliore perché, in primis, il suo utilizzo comporta delle alte spese in preventivo, relative al suo mantenimento, che si suddividono in: noleggio, trasporto, utilizzo ed eventuali sovrattasse da pagare nel caso in cui i lavori si dovessero protrarre per più tempo rispetto a quello preventivato ad inizio lavori.

Ovviamente, i costi relativi a questo dispositivo variano in base al tipo di ponteggio scelto ma a prescindere che si impieghi il solito ponteggio fisso a tubo e giunto, uno multidirezionale, una gru auto sollevante o una piattaforma di simile meccanismo, il preventivo risentirebbe sicuramente di un aumento spropositato e poco gradito dal cliente.

Sai quantificare la perdita di tempo causata dall’utilizzo del ponteggio?

L’aumento dei costi non è l’unico fattore negativo che grava sulla testa del ponteggio: impiegarlo e quindi inserirlo all’interno del cantiere comporta infatti anche una ingente perdita di tempo da parte degli operatori, che si ritrovano a doverlo montare ad inizio lavori e a smontarlo durante la conclusione.

Infatti, queste azioni non sono affatto immediate ma devono essere ben pensate e strutturate al fine di evitare errori di montaggio durante una delle due fasi, che potrebbero aprire le porte ad eventuali rischi per i lavoratori, come ad esempio cadute dall’alto o altri incidenti di varia entità durante l’utilizzo.

Una volta montato, inoltre, il ponteggio non permetterà uno sviluppo dei lavori rapido ma anzi, per i lavoratori implicherà un’ulteriore perdita di tempo nell’utilizzarlo come strumento per la risalita poiché, in alcuni casi, potrebbe limitare la loro libertà di azione e di movimento.

 

Il ponteggio mette davvero al sicuro da ogni pericolo gli addetti ai lavori?

Un altro fattore da non sottovalutare quando si parla di ponteggio è sicuramente il fattore sicurezza: impiegare questo tipo di struttura mette al riparo gli addetti ai lavori da eventuali incidenti di percorso? No.

Come dimostrato da recenti studi Inail, i lavori in cantiere ricoprono il 25% dei fattori di rischio riguardo gli incidenti sul lavoro e proprio all’interno di questo, il responsabile numero 1 è proprio il ponteggio, fisso o mobile che sia.

Le fasi di montaggio e smontaggio in sé racchiudono una serie di possibili pericoli per chi si ritrova a dover maneggiare i vari componenti del ponteggio, per non parlare dell’utilizzo vero e proprio. Anche quest’ultimo racchiude una serie di possibili incidenti di percorso che, purtroppo, potrebbero finire col rivelarsi mortali a causa di una semplice ma importante caduta dall’alto.

Proprio per questo motivo, si è finito per normare rigidamente il montaggio, l’utilizzo e lo smontaggio di questo dispositivo, dotandolo anche di sistemi anticaduta collettivi, come sponde o parapetti, per tentare di tutelare al meglio la salute dei muratori.

 

Utilizzando un ponteggio, si riuscirebbe ad intervenire su qualsiasi struttura?

Tralasciando le parti precedenti, l’utilizzo del ponteggio potrebbe rivelarsi controproducente anche per altri fattori: il suo posizionamento, infatti, non permetterà sempre un facile raggiungimento delle porzioni dello stabile soggette a usura.

Non cambierà il risultato, nemmeno, l’impiego di un ponteggio multidirezionale o mobile perché, anche in questo caso, non sempre si riuscirebbero a raggiungere altezze molto elevate o porzioni della struttura poste in punto impervio.

In questa ottica di idee, lo sforzo fisico degli addetti ai lavori, un aumento dei fattori di rischio ed una perdita importante di tempo non implicherebbero una buona riuscita dei lavori ma anzi, potrebbero semplicemente descrivere intervento fallimentare e poco gradito dal cliente stesso.

Gli abitanti dello stabile soggetto ad intervento come potrebbero valutare l’impiego di un ponteggio?

L’impiego del ponteggio è limitante non soltanto per gli operai ma anche per gli abitanti dello stabile poiché la sua ingombrante presenza può sicuramente arrecare loro un grosso fastidio, frenandoli nelle loro azioni quotidiane.

Qualsiasi abitante, infatti, in presenza di questo dispositivo potrebbe vedersi negato l’utilizzo di alcune porzioni del proprio stabile, finendo per vivere il momento dei lavori con estrema apprensione e stress.

 

E se lo stabile in questione fosse la sede di un’attività commerciale: l’utilizzo del ponteggio che risvolti potrebbe avere?

A questo punto, pensa se invece lo stabile sottoposto ad intervento fosse sede di una qualsiasi attività commerciale o di servizi rivolti al pubblico: l’impiego del ponteggio in questo contesto finirebbe per occultare la vista della facciata, limitare le libertà dei clienti, aprire la porta a eventuali rischi per le persone presenti nelle immediate vicinanze, andando a causarne la probabile chiusura.

 

Esiste una valida alternativa a tutto questo?

Non avevi mai pensato a tutti questi fattori vero? Purtroppo, però, non sono soltanto semplici congetture ma vere e proprie realtà, che a lungo andare possono deludere le aspettative dei clienti.

Esiste però una alternativa a tutto ciò ed è la nostra tecnica su fune: scopri come eseguiamo i nostri interventi su corda collegandoti a pagina https://ediliziacrobatica.com/qualita-e-sicurezza/. Eliminiamo completamente il ponteggio dai nostri cantieri e di conseguenza dicendo fine a tutta quella serie di effetti negativi e controproducenti, sia per gli operai che per gli abitanti dello stabile.

Non farti intimorire nemmeno dal fattore sicurezza, grazie alla nostra preparazione, esperienza e al rilascio di importanti certificazioni, tutto documentato a pagina https://ediliziacrobatica.com/certificazioni/, permettiamo un tranquillo e sicuro svolgimento dei lavori, garantendoti sempre un risultato finale perfetto.

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