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Gli interventi edili per la messa in sicurezza degli edifici rappresentano una categoria molto estesa, in quanto sono numerose le situazioni, gli eventi e le condizioni che possono mettere in pericolo la stabilità di un immobile o comunque compromettere le garanzie di sicurezza.

Vale la pena, dunque, proporre una panoramica degli interventi edili finalizzati a ripristinare (o implementare) tali garanzie, anche in riferimento a balconi e facciate.

Perché la messa in sicurezza di un condominio è fondamentale

Prima di elencare gli interventi è bene fare una precisazione circa i motivi per la messa in sicurezza. Ebbene, le necessità di sicurezza sono i motivi più urgenti e imprescindibili. In alcuni casi, il rischio che  l’edificio causi danni a cose o persone è ingente e non può essere ignorato. Ma c’è dell’altro.

I motivi possono essere anche di mera natura economica. Ovviamente, il riferimento è a quelle situazioni in cui la stabilità dell’edificio e delle sue componenti non è seriamente in pericolo. La verità è che un edificio che presenta qualche danno, magari visibile, e che comunque richiede interventi più o meno urgenti ma “doverosi”, subisce una radicale contrazione del suo valore economico. In parole povere, gli appartamenti o non hanno mercato, o sono destinati alla svendita.

Ecco che gli interventi edili non rappresentano solo uno strumento di tutela, ma anche una risorsa importante per trarre un vantaggio economico dalla proprietà, o comunque evitare un danno dello stesso tipo.

Gli interventi edili per la messa in sicurezza degli edifici

Gli interventi edili per la messa in sicurezza degli edifici possono essere divisi in due categorie.

Interventi che riguardano la struttura. Sono quelli in assoluto più urgenti in quanto pongono rimedio a danni che mettono in serio pericolo l’integrità dell’edificio, la sua stabilità. Non di rado, vengono riservati a edifici incredibilmente vecchi o che hanno subito un danno strutturale, magari dovuto a un terremoto. Anche edifici “intatti” ma realizzati con tecniche obsolete e situati in zone ad alto rischio sismico possono essere oggetto di interventi per la messa in sicurezza “strutturale”. Per inciso, riguardano i pilastri, l’armatura, il tetto e i solai.

Interventi che riguardano le finiture. Sono gli interventi più frequenti, in quanto resi necessari dal semplice scorrere del tempo. Il riferimento è alla facciata e ai balconi. Il caso più tipico è il rischio che pezzi di intonaco ammalorato cadano giù e colpiscano cose o persone.

Sebbene il classico intonaco ammalorato non metta in pericolo la stabilità dell’edificio, suggerisce comunque una certa urgenza. Va evidenziato, infatti, come la responsabilità civile per danni a cose o persone faccia capo ai condomini. Al netto delle questioni di tipo morale, il rischio è di essere coinvolti in una causa di risarcimento danni e di subire un grave esborso economico.

La messa in sicurezza delle facciate

L’intervento più rapido e sbrigativo per la messa in sicurezza delle facciate è la “semplice” rimozione dell’intonaco ammalorato. In breve, si prelevano i pezzi di intonaco sul punto di staccarsi e cadere. La valutazione della stabilità delle sezioni di intonaco è deputata a criteri oggettivi, dunque il margine di errore è minimo.

L’intervento in sé e per sé produce un effetto estetico tutt’altro che gradevole, che trasforma la facciata in una specie di groviera. I buchi, infatti, sono ben visibili. Per questo motivo, è assolutamente necessario procedere, pena la compromissione totale del decoro, con il rifacimento totale della facciata. La resa estetica di questo intervento è infatti ottimale e anzi restituisce all’edificio un aspetto “nuovo”, potenzialmente indistinguibile dagli immobili appena costruiti.

La messa in sicurezza dei balconi

Al netto dei problemi di tipo strutturale, per fortuna più rari, gli interventi di messa in sicurezza dei balconi riguardano le finiture. In buona sostanza, frontalini e sottobalconi. I frontalini sono le componenti a protezioni della facciata del balcone. I sottobalconi sono le finiture, più spesso semplice intonaco, a copertura della superficie opposta a quella calpestabile.

In entrambi i casi, il rischio che, a seguito di ammaloramento, dei pezzi cadano e causino danni a cose o persone è tutt’altro che teorico. D’altronde, sono le componenti che subiscono più intensamente la forza di gravità.

Anche in questo caso, si procede con la rimozione delle sezioni ammalorate, ma sarebbe meglio far seguire il tutto da una sostituzione completa.

Gli interventi costano molto?

La risposta è: dipende. Nello specifico, dipende dall’entità del danno, dall’approccio dell’impresa edile alle questioni economiche, dalle tecniche utilizzate. Ma in realtà la domanda è mal posta. Come abbiamo visto, gli interventi edili per la messa in sicurezza sono sempre necessari, anche quando non mettono in pericolo l’integrità e la stabilità dell’edificio.

Va evidenziato, poi, un aspetto importante, e che riguarda proprio le prospettive di spesa: la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali. Sono riservate interessanti agevolazioni fiscali a tutti gli interventi fin qui descritti. In alcuni casi, sono addirittura specifiche, come nel caso del bonus facciata.

Le agevolazioni prevedono la possibilità di recuperare parte della spesa attraverso i meccanismi della detrazione IRPEF, ma anche la possibilità di ottenere una immediata riduzione della fattura mediante la cessione del credito. In buona sostanza, se l’impresa o un altro ente terzo autorizzato sono d’accordo, si cede loro la possibilità di detrarre parte della spesa e in cambio si ottiene un risparmio immediato.

C’è anche un altro metodo per risparmiare: rivolgersi a EdiliziAcrobatica. Noi di EdiliziAcrobatica utilizziamo tecniche particolari, che eliminano una delle voci di spesa più pesanti e fastidiose: l’installazione e la rimozione del ponteggio.

Lavoriamo infatti su corda, i nostri professionisti operano in sospensione senza bisogno di impalcature.

Ma i vantaggi dell’edilizia su fune non si riducono all’aspetto economico Infatti, rinunciare ai ponteggi significa conservare il decoro dell’edificio anche durante i lavori. Tavolacci e tubi di metallo, del resto, non sono mai un bel vedere. Senza contare la riduzione radicale dell’inquinamento acustico: i nostri operatori, per quanto possibile, sono silenziosi.

Dunque, se devi mettere in sicurezza il tuo edificio, e in particolare realizzare interventi edili a facciate e balconi, contattaci.

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