A settembre 2020 il Condominio Il Cassero di San Casciano in Val di Pesa si è rivolto a EdiliziAcrobatica per un intervento sulle coperture.

In particolare, l’intervento è consistito nell’impermeabilizzazione e nell’isolamento di una parte specifica della copertura. L’impermeabilizzazione è un intervento fondamentale in quanto protegge l’edificio dagli agenti atmosferici, pioggia in primis, e previene le infiltrazioni di acqua. Fenomeno, quest’ultimo, capace di compromettere la qualità visiva e funzionale delle finiture, nonché di incidere sui valori di temperatura / umidità e di impattare sull’esperienza abitativa.

L’intervento ha previsto anche un’attività di isolamento, finalizzata ad aumentare le capacità di mantenere costante la temperatura all’interno dei locali, in una prospettiva di risparmio sulla spesa energetica.

I lavori sono stati eseguiti secondo le prassi consuete di EdiliziAcrobatica, che prevedono:

  • L’assenza di ponteggi e piattaforme aeree, sostituiti da un sistema di ancoraggio per il lavoro su corda. Un approccio che consente di eliminare una importante voce di costo e ridurre l’inquinamento acustico-visivo delle varie fasi di intervento.
  • L’impiego di materiali di ultima generazione.
  • L’utilizzo di tecniche volte a coniugare efficacia e rapidità

Le attività preliminari

L’intervento è stato preceduto da alcune attività preliminari. In primis, dal sopralluogo. Esso ha offerte evidenze circa le porzioni di copertura meritevoli di intervento e la tipologia di prodotti da impiegare.

Al sopralluogo è seguita una attenta valutazione del rischio, basata sui sofisticati algoritmi predisposti da EdiliziAcrobatica e integrata nel Piano Operativo di Sicurezza del cantiere.

La fase di allestimento del cantiere si è svolta secondo le prassi aziendali. Sono stati individuati due elementi portanti e su di essi sono stati eseguiti prima l’ancoraggio principale e poi il secondario.

Successivamente, è stata posata una mantovana aerea con tubi di alluminio. Infine, è stato posato un sacco in doppio strato in PVC, allo scopo di evitare la caduta di macerie.

L’intervento

L’impermeabilizzazione e l’isolamento della porzione di copertura oggetto in questione (che vedete in foto) è stata svolta seguendo determinati passaggi.

  • Pulizia del manto di copertura
  • Smontaggio della porzione di coperturasecondo il metodo “cuci e scuci”.
    Questo metodo consente di conservare l’impatto estetico della copertura. Consiste, in particolare, nella rimozione delle parti oggetto di intervento, piuttosto che nella loro demolizione. Le fasi successive puntano, poi, ad adattare i nuovi elementi ai vecchi, in modo da garantire una continuità estetica tre le porzioni modificate e l’esistente.
  • Posizionamento a terradella copertura appena smontata.
  • Rimozione e smaltimento delle tegole danneggiate.
  • Messa in posa di uno strato di pannelli realizzati in poliuretano, arricchiti da un doppio strato di guaina bituminosa, e valorizzati da una finitura superficiale in ardesia.

In questa occasione, è stato posizionato anche uno strato intermedio di armatura di TNT con tagli funzionali alla creazione di compluvi, displuvi e cordoli. Per i pannelli è stato scelto un modello pre-accoppiato: l’Index Isobase Tegola Thermoplus Pur.

L’uso della guaina bituminosa, materiale certo non rivoluzionario, è giustificato ai vantaggi che ancora oggi riesce a garantire. Si segnalano in particolare una elevata resistenza meccanica, una capacità spiccata di adesione e una lavorabilità tale da abbreviare il tempo di esecuzione.

La finitura in ardesia, invece, si caratterizza da un lato per le buone caratteristiche funzionali e dall’altro per una spiccata eleganza, per un buon impatto estetico.

TNT, infine, sta per Tessuto Non Tessuto, un materiale che mette al riparo dal gelo e dagli agenti atmosferici. Nel caso specifico, ha lo scopo di mantenere asciutta la guaina bituminosa.

  • Messa in posa della copertura precedentemente smontata e posizionata a terra.
  • Contestuale reintegro del materiale. Tale opera di reintegro ha interessato il 15% della porzione di copertura oggetto dell’intervento.
  • Realizzazione di mantelline e inserimento di scossaline in rame nei comignoli.
  • Applicazione della schiuma poliuretanica per bloccare le linee di colmo.
    La schiuma poliuretanica è il materiale di elezione quando vi è la necessità di sigillare, isolare e fissare. Oltre che per le specifiche qualità di isolamento, la schiuma poliuretanica si fa apprezzare per la rapidità di posa, la discrezione in termini estetici e per la resistenza alle temperatura estreme.
  • Pulizia della gronda e verifica delle condizioni della stessa (con un occhio di riguardo per le staffe di sostegno, le sigillatura, le pendenze).
  • Messa in posa della nuova scossalina in rame con gocciolatoio lungo gli aggetti della gronda.
  • Smaltimento delle macerie nelle discariche autorizzate.

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