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Ripristino facciata esterna: tutte le risposte alle tue domande

[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]Il ripristino facciata esterna è uno degli interventi che vengono chiesti più spesso. Tuttavia, pone anche alcuni interrogativi, soprattutto dal punto di vista economico e della vivibilità. Qui trovi le risposte che cerchi, dunque non ti rimane che proseguire con la lettura.

Perché chiedere il ripristino della facciata esterna

Il ripristino della facciata esterna è uno degli interventi più richiesti, e non è un caso. Infatti, tale intervento apporta alcuni benefici significativi. Ecco i più importanti.

  • Incide profondamente sull’impatto estetico dell’immobile. La facciata è il biglietto da visita di un qualsiasi edificio. Rinnovarla significa migliorarne l’impatto estetico, eliminare i segni del tempo, farlo apparire (quasi) “come nuovo”.
  • Aumenta il valore economico dell’immobile. A conti fatti, benché l’intervento possa contare molto, conviene sempre. La spesa per il ripristino della facciata esterna è di norma inferiore all’aumento di valore che coinvolge l’immobile. Da questo punto di vista, lo si potrebbe paragonare a un investimento.
  • Risolve problematiche legate alla sicurezza. Questo è un aspetto fondamentale, ed è spesso la causa che spinge i proprietari di casa a fare l’ultimo passo e a richiedere un intervento. Facciate che presentano prepotenti segni di usura possono cagionare rischi per i passanti. Il riferimento è ovviamente al cedimento dell’intonaco. Ecco, il ripristino della facciata esterna risolve queste problematiche e azzera qualsiasi rischio.

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Chi paga la manutenzione della facciata

Il problema non si pone se l’appartamento è indipendente. Discorso radicalmente diverso se si parla di un condominio. In questo caso, entrano in gioco dinamiche delicate, le quali riguardano principalmente le normative e i regolamenti.

Una domanda che viene posta di frequente: è possibile costringere un condomino a partecipare alle spese per il ripristino della facciata esterna?

La risposta è sì, se l’assemblea delibera la necessità di un intervento. Va detto, però, che in questo caso è necessario raggiungere una maggioranza di 500 millesimi, anziché i 334 sufficienti agli interventi “leggeri”.

Una volta che l’assemblea ha deliberato, i condomini sono chiamati a partecipare alle spese in base ai millesimi di proprietà. Contro gli inadempienti, è possibile agire in sede civile.

 

Un’opportunità inedita: il bonus facciate 2020

Dunque, anche qualora alcuni condomini non fossero d’accordo sull’opportunità di ripristinare la facciata, non ci sarebbe reali ostacoli all’intervento.

A dire il vero, nemmeno la questione economica lo è, non in questo momento storico. Infatti, il legislatore ha predisposto un’agevolazione inedita, che solleva i committenti da buona parte degli oneri economici. Stiamo parlando del cosiddetto bonus facciate 2020.

Questo bonus consente di recuperare il 90% della spesa attraverso il meccanismo della detrazione fiscale. La cifra da recuperare viene divisa in dieci quote. Ciascuna di essa, poi, verrà portata in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi. In questo modo, è possibile recuperare la quasi totalità della spesa in dieci anni.

Ma non è finita qui: alcune imprese consentono la cessione del credito. I committenti cedono il bonus all’impresa, e questa in cambio applica uno sconto di pari entità direttamente in fattura![/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vc_empty_space height=”15″][vc_single_image image=”24058″ img_size=”large”][vc_column_text]

Ripristino facciata, come avviene

Si fa presto a dire ripristino facciata. In realtà, questo intervento ne racchiude tanti. Di norma, per esempio, si procede con la demolizione e la ricostruzione dell’intonaco. In questa fase vengono coinvolti, ovviamente, i cornicioni e i balconi.

Un intervento meno invasivo è la sigillatura crepe, che è essenziale per prevenire o risolvere le infiltrazioni d’acqua. Le crepe della facciata, infatti, non causano solo conseguenze dal punto di vista estetico, ma anche funzionale.

Un intervento più mirato, per quanto assai frequente, è il ripristino dei soli frontalini i quali, vista la loro posizione, sono tra gli elementi che accusano maggiormente i segni del tempo.

Un altro tempo importante, quando si parla di ripristino facciate è quello dei rivestimenti. Si può decidere di recuperare semplicemente l’assetto (e l’aspetto) originario, ma si potrebbe anche optare per l’installazione di lastre in fibrocemento. Esse determinano un grado di isolamento termico e acustico elevato, e si caratterizzano per qualità strutturali significative.

In tutti i casi, infine, il ripristino facciate impone un’attività di tinteggiatura.

Ora, l’esecuzione di questi interventi, benché necessaria, può compromettere la vivibilità. Non fosse altro per l’ingombro causato dalle impalcatura e dai ponteggi. Queste strutture trasformano temporaneamente l’edificio in un “mostro”. Soprattutto, impattano sull’esperienza abitativa. Affacciarsi alla propria finestra e ritrovarsi con un dedalo di tavole, tavolacci, pali in metallo non è la migliore delle esperienze.

Il disagio per alcuni è insostenibile, ciononostante le imprese edili perseverano nell’utilizzo delle impalcature e dei ponteggi. Purtroppo, non possono farne a meno.

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Ripristino facciata, ecco come la facciamo noi

Ebbene, noi agiamo in modo diverso. Niente ponteggi, niente impalcature. Eliminiamo alla radice il problema dell’ingombro, che come abbiamo visto può essere compromessa dalla presenza di strutture che gravano sulla facciata.

Non siamo maghi, non siamo prestigiatori. Siamo un po’ acrobati, quello sì.

Integriamo le nostre competenze “edili” con altre ben più particolari, che rievocano le tecniche alpinistiche. Al tavolaccio preferiamo la fune, al rumore dei passi sul ponteggio preferiamo la discrezione dell’operatore sospeso a mezz’aria.

Siamo efficienti, silenziosi e rapidi.

Tra l’altro, l’assenza di qualsivoglia impalcatura ci consente di abbattere i costi, a tutto vantaggio del committente. Hai idea di quanto costa l’installazione dei ponteggi? La risposta è una sola: “tanto”. Ecco, puoi depennare questa voce di spesa, se deciderai di rivolgerti a noi.

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Contattaci al NUMERO VERDE 800. 300. 833 per valutare la fattibilità dell’intervento

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