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Messa in sicurezza e ripristino cornicioni e sottocornicioni – Milano

luglio 2015

Luogo: Milano
Tipo di servizio: PRONTO INTERVENTO & MESSA IN SICUREZZA EDIFICIO
Contesto: Ente Privato

Dal sopralluogo effettuato presso la Chiesa S. Edoardo di Busto Arsizio, si è riscontrato che i cornicioni e i sottocornicioni della Parrocchia necessitavano prontamente di un intervento di messa in sicurezza e ripristino. Vista l’entità dei lavori, abbiamo concordato con la Committenza un piano d’intervento suddiviso in più mesi, al fine di dilazionare i relativi costi e renderli dunque più che sostenibili.

Abbiamo eseguito prima di tutto la messa in sicurezza dei cornicioni e sottocornicioni, che presentando evidenti fasi di distacco dei calcinacci costituivano un pericolo per i fedeli che frequentano la parrocchia: era dunque fondamentale risolvere il problema tempestivamente.

Nei mesi a seguire, abbiamo realizzato l’intervento di ripristino e tinteggiatura dei cornicioni e sottocornicioni. Il precedente lavoro ci ha permesso di quantificare esattamente le reali entità di ripristino necessarie, sgravando ulteriormente la parrocchia di costi superflui e accelerando l’esecuzione dei lavori grazie alla nostra innovativa tecnica su fune. Abbiamo quindi eseguito un preliminare ciclo di pulizia meccanica, tramite spazzolatura sia dei cornicioni che dei sottocornicioni, degli agenti patogeni quali muffe, polveri o detriti; proseguito con un ciclo operativo di ricostruzione delle parti demolite mediante l’applicazione di malta tissotropica premiscelata fibrorinforzata tipo “Mapei Planitop Rasa e Ripara”, malta fibrorinforzata a ritiro compensato, idonea per il ripristino di strutture esposte all’aria e in contatto con l’acqua. A completamento dell’intervento abbiamo eseguito un ciclo di tinteggiatura in due mani successive di colore.

Infine abbiamo risolto le problematiche di quattro timpani della chiesa che presentavano evidenti tracce di fenomeni infiltrativi, macchie di umidità stagnante e sfaldamenti della compattezza del supporto. Da ispezione in loco si è constatato che tali basi risultano prive di impermeabilizzazioni, guaine o altre soluzioni protettive, per cui risultavano perennemente esposte agli attacchi degli agenti atmosferici. Pertanto nell’ottica di un globale risanamento dell’immobile e al fine di prevenire eventuali ulteriori infiltrazioni delle parti interessate, abbiamo eseguito un ciclo di impermeabilizzazione a freddo, previa pulizia del supporto da funghi polveri e ogni tipo di materiale che ne possa ostacolare l’aderenza. Il prodotto utilizzato è altamente performante: si tratta di una membrana elastica liquida con fibre, composta da resine sintetiche in dispersione acquosa che, una volta essiccata, dà luogo ad una membrana continua, elastica ed impermeabile, resistente a tutte le condizioni atmosferiche ed anche ai raggi UV, garantendo così protezione duratura al sottofondo. È stata applicata per tutta la dimensione della base del timpano con risvolta finale (su frontalino) e iniziale (sulla parete).

Il lavoro è stato eseguito sui punti specifici che necessitavano di un intervento: cornici, relative sottogronde e i quattro timpani.

I muratori acrobati di EdiliziAcrobatica® hanno eseguito l’intera lavorazione senza installare alcun tipo di ponteggio, opera provvisionale e piattaforma aerea, garantendo la totale fruibilità della struttura durante tutta la durata dei lavori, con grande soddisfazione sia del parroco sia dei fedeli che non hanno subito alcun tipo di disagio.

 

L’intervento nel dettaglio:

  • Ciclo operativo di incantieramento e messa in sicurezza Cornicioni e Sottocornicioni
  • Stesura del P.O.S.;
  • Allestimento del cantiere sul tetto;
  • Preparazione degli ancoraggi per calate verticali su corde di tipo statico;
  • Applicazione di una mantovana aerea costituita da tubi in alluminio e sacco in doppio strato di PVC, atta a evitare la caduta in basso di materiali di risulta;
  • Controllo di stabilità della porzione di facciata
  • Picchettatura, con annessa demolizione delle porzioni pericolanti e relativo trasporto e smaltimento del materiale di risulta alla pubblica discarica;
  • Spazzolatura dei ferri di armatura e, in aggiunta, la loro passivazione eseguita con MAPEI convertitore, tipo Mapefer;
  • Applicazione a pennello una boiacca formata da una parte di MAPEI Planicrete, una parte di cemento premiscelata tipo MAPEI Tissotropico e una parte di acqua;
  • Pulizia del cantiere e trasporto a pubblica discarica dei detriti di risulta;

 

Ripristino Cornicioni e sottocornicioni

  • Ciclo operativo di allestimento cantiere
  • Stesura del P.O.S.;
  • Assolvimento della documentazione necessaria al cantiere;
  • Predisposizione e preparazione degli armi necessari ad effettuare le calate verticali
  • Preparazione del cantiere sul tetto;
  • Applicazione di una mantovana aerea costituita da tubi in alluminio e sacco in doppio strato di PVC, atta a evitare la caduta in basso di materiali di risulta;

 

Ciclo operativo di ripristino cornici + sottogronde + timpani_parte alta

  • Accurata pulizia con spazzolatura meccanica, per eliminare muffe e agenti patogeni, di tutto piano di posa (cornici + sottogronde) per preparazione del supporto;
  • Ricostruzione parti demolite tramite applicazione di malta tissotropica premiscelata fibrorinforzata tipo Mapei Planitop “Rasa e Ripara”;
  • Tinteggiatura di tutta la lunghezza dell’intervento (cornicioni alti+ relative sottogronde + 4 timpani) in scala di colore come originale e in due mani successive;
  • Smontaggio a fine lavori degli ancoraggi e pulizie generali;

 

Impermeabilizzazione base timpani

  • Verifica preliminare di fattibilità dei lavori e Valutazione dei rischi
  • Descrizione dei lavori da effettuare con le relative fasi di esecuzione
  • Stesura del P.O.S.;
  • Assolvimento della documentazione necessaria al cantiere;
  • Predisposizione e preparazione degli armi necessari ad effettuare le calate verticali;
  • Preparazione del cantiere sul tetto;
  • Applicazione di una mantovana aerea costituita da tubi in alluminio e sacco in doppio strato di PVC, atta a evitare la caduta in basso di materiali di risulta;
  • Accurata pulizia di tutto il supporto con spazzolatura meccanica per eliminare muffe, agenti patogeni;
  • Ripristino del massetto con controllo delle pendenze di deflusso;
  • Ciclo di pulizia e asciugatura del supporto per la preparazione del supporto per il ciclo successivo;
  • Applicazione del rivestimento impermeabilizzante a freddo in due mani successive, con risvolto iniziale e finale;
  • Collaudo con verifica del corretto deflusso delle acque;
  • Smontaggio a fine lavori degli ancoraggi e pulizie generali.